Quando si parla di villaggio turistico la prima figura "professionale" che traspira alla massa è: l'animatore del villaggio.
Dopo giorni di osservazione e riti di integrazione, sono arrivato a coniare due definizioni para-scientifiche, due poli tra cui oscillano tutte le varie casistiche:
A) Eterni giovani pazzi per la vita, sempre allegri, sempre sorridenti
B) Truci latinlovers che si lagnano di ogni cosa, come sanbabilini in coda per l'esame di teologia.
La casistica mediana è sociologicamente complessa e richiederebbe anni di studio ed interviste in semibuie arene teatrali ed affollati snackbar.
Il problema più grande di queste persone è che: sottopagati per essere folli, finiscono per rimanerci.
Sguazzando nel delirio di sketch e battute stile gabibbo, non solo non si accorgono di non essere simpatici ma si credono pure comici di raffinata professionalità.
Per quel che riguarda l'etica del lavoro, bhè qui il confine è passato da un pezzo.
Se alle 2 di notte avreste la malsana idea di visitare un disco bar adiacente al villaggio turistico, potreste scorgere due uomini in tanga che si strusciano natica contro natica.
Sotto di loro una folla di tedesche urlanti come scimmie della malesia e una sfilza di flash che manco Ronaldinho all'esordio di San.Siro.
Ecco due animatori che si rilassano nel loro giorno libero!
Gli animatori hanno il potere di fornire un vivido spiraglio per inquadrare i rapporti uomo-donna della società contemporanea, ossia: "più un uomo si atteggia da spavaldo citrullo e più ha successo sessuale con l'altro sesso".
Ed ecco che l'animatore incarna il modello del Sexy Big Jim, precotto sogno d'evasione dallo strangolante talamo nuziale!
Alto, simpatico, muscoloso, abbronzato e sempre allegro, queste le costituenti di un'icona vincente e sessualmente infallibile!
il soggetto incarna il desiderio erotico di un piccolo range femminile che spazia dalla Casalingua di Voghera (con i capelli unti di glassez) alla Contessa di Montecristo (così nobile da abbagliare i propri amanti).
Analizzeremo inseguito la giornata tipo di un animatore medio ed un interssante fenomeno sociale di cornificazione, detto, "la Candida Vedovanza".
Stay tuned!
Visualizzazione post con etichetta animatori rivelatori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta animatori rivelatori. Mostra tutti i post
venerdì 12 settembre 2008
lunedì 8 settembre 2008
Il Veneto alticcio, Dobermann dei valori
Prototipo assai presente nei villaggi turistici, iVA (non Zanikki) ma bensiì acronimo di
il Veneto Alticcio.
Definizione: Masculo ossessionato dalla mancanza di valori morali assenti nella società moderna.
iVA si erge a cavalliere errante delle virtù perdute e come un Don Quijote passa intere giornate con un comito appoggiato al bancone del Coctail-bar, e l'altro in un perpetuo saliscendi etilico di ogni sorta di spirito etilico (raki, metaxa, sambuca, gintonic, cocabuton, pineapple-gin e birraegazzosa per lavarsi i denti marci).
Nella mente dell'iVa il mondo ruota su canoni aulici e dalla sua bocca sputa proiettili del calibro di:
- Servizio
-Puntualità
-Igiene
-Efficiiiienza
-Perbenismo
-Buona volontà
-Educazione
iVa non lesina di intercalare le sue eroiche conversazioni con racconti cavallereschi di successi personali, trasformando storielle di banale mediocrità in veri e propri pizzardoni (che seccano la pelle dei suoi conversatari). Quando nota un disservizio nell'albergo, si avvicina all'assistente turistico reputandolo sempre il responsabile di ogni sfortuna, e sgancia bombe del tipo:
"Ostia Tomaso! Na ga capito un casso l'asienda par la che lavori! Invece de fidelisare el clienti, te stai giocando a perderli tuti".
Ansante come un peperoncino salentino gioca a far notare il suo sdegno a quante più persone possibili e raccoglie le lamentele degli altri turisti, a cui acconsente bestemiando nelle forme più bizzarre e creative.
La moglie dell'iVa ha perso la facoltà di esprimere la propria opinione dopo il viaggio di nozze a Viareggio nel 1974.
La mujera si gonfia e si sgonfia i seni a piacimento del marito e lo segue con gli occhi che si tuffano di pancia nel vuoto più abissale.
La povera trascina i piedi, esausta come una Maddalena e sembra guardare il proprio Omo con remissione e Timor Dei.
Il riscatto se lo prende però. Dopo una notte folle in discoteca con gli animatori, l'arzilla SS "Signora Sottomessa" confida agli animatori che il proprio maritino non ha un'erezione completa da oltre 10 anni!!!
Colpa dell'alcol o dei troppi successi personali?
Un bivio al quale la nuova ricerca americana sta lavorando da 9 anni e 365 giorni
il Veneto Alticcio.
Definizione: Masculo ossessionato dalla mancanza di valori morali assenti nella società moderna.
iVA si erge a cavalliere errante delle virtù perdute e come un Don Quijote passa intere giornate con un comito appoggiato al bancone del Coctail-bar, e l'altro in un perpetuo saliscendi etilico di ogni sorta di spirito etilico (raki, metaxa, sambuca, gintonic, cocabuton, pineapple-gin e birraegazzosa per lavarsi i denti marci).
Nella mente dell'iVa il mondo ruota su canoni aulici e dalla sua bocca sputa proiettili del calibro di:
- Servizio
-Puntualità
-Igiene
-Efficiiiienza
-Perbenismo
-Buona volontà
-Educazione
iVa non lesina di intercalare le sue eroiche conversazioni con racconti cavallereschi di successi personali, trasformando storielle di banale mediocrità in veri e propri pizzardoni (che seccano la pelle dei suoi conversatari). Quando nota un disservizio nell'albergo, si avvicina all'assistente turistico reputandolo sempre il responsabile di ogni sfortuna, e sgancia bombe del tipo:
"Ostia Tomaso! Na ga capito un casso l'asienda par la che lavori! Invece de fidelisare el clienti, te stai giocando a perderli tuti".
Ansante come un peperoncino salentino gioca a far notare il suo sdegno a quante più persone possibili e raccoglie le lamentele degli altri turisti, a cui acconsente bestemiando nelle forme più bizzarre e creative.
La moglie dell'iVa ha perso la facoltà di esprimere la propria opinione dopo il viaggio di nozze a Viareggio nel 1974.
La mujera si gonfia e si sgonfia i seni a piacimento del marito e lo segue con gli occhi che si tuffano di pancia nel vuoto più abissale.
La povera trascina i piedi, esausta come una Maddalena e sembra guardare il proprio Omo con remissione e Timor Dei.
Il riscatto se lo prende però. Dopo una notte folle in discoteca con gli animatori, l'arzilla SS "Signora Sottomessa" confida agli animatori che il proprio maritino non ha un'erezione completa da oltre 10 anni!!!
Colpa dell'alcol o dei troppi successi personali?
Un bivio al quale la nuova ricerca americana sta lavorando da 9 anni e 365 giorni
Etichette:
animatori rivelatori,
arzilla SS,
Don Quijote,
iVa
Iscriviti a:
Post (Atom)
